La Mia Boutique 10/2014 Review

LMB_1014-coverI can’t believe it’s October already. There are actually loads of nice things happening this month and that includes flicking through a new La Mia Boutique magazine! I am always waiting for that whether it´s good or bad!
The cover already sold me this issue. I love that coat, simple, white and it’s actually by pretty new Italian fashion brand called Paglia Milano, they are actually three sisters. I don’t know about you but I love discovering new designers. And I wish LMB convinced them to give us the pattern for this very cute Mirandola dress 

Incredibile sia già arrivato ottobre. In realtà sarà un mese carico di belle cose compreso sfogliare La Mia Boutique. La aspetto sempre che mi piaccia o no. 

Solo dalla copertina ho deciso che era un bel numero. Il cappotto mi fa impazzire. E´ di nuove stiliste, sono tre sorelle dietro Paglia Milano. Non so voi ma mi piace scoprire nuovi designer. E spero che La Mia Boutique riesca a convincerle a pubblicare il modello del vestito Mirandola

LMB-1014-1-2This combo is also from them. I am less keen about this one. Possibly it’s just the brown. What do you think?

Questo completo è loro ma non mi piace troppo. Forse è il colore marrone. Che ne dite?

LMB-1014-6-7Another outfit from the same designer. The pants are meant to be sewn in a stretch gabardine. The back is intriguing. And I like the shirt pleats. You could even wear in with the oh so popular leggings!

Anche questo completo è delle stesse designer. I pantaloni sono in  gabardine elasticizzato. Mi incuriosisce il dietro. E mi piacciono le pieghe della camicia. Potreste persino metterla con i popolarissimi leggins! 

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I’ll show you the back of this outfit for a change. The shirt is sewn with stretch lace and the skirt is pleated at the front and the back. Though I am not a fan of exposed zippers it’s a cute outfit that could work in many fabrics for a different look.

Vi faccio vedere la parte posteriore per cambiare. La camicia è realizzata con stoffa stretch e la gonna ha delle pieghe anche davanti. Anche se non mi piacciono le lampo a vista, trovo il completo carino e versatile da realizzare con molte stoffe diverse a seconda dei vostri gusti.

LMB-1014-12-13If you love loose blouse this one could be for you. One positive thing is that it requires minimal fitting. I actually like the skirt back detail!

Se vi piacciono le camicie ampie questa può far per voi. La cosa positiva è che non dovreste far fatica ad adattarla al vostro corpo. A me piace il dettaglio sul dietro della gonna!

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I find this outfit very feminine and perfect for work. Pity the bag partly covers the pants but as you can see from the tech drawing they have front pleat.

Trovo questo completo molto femminile e perfetto per l´ufficio. Peccato la borsa copra i pantaloni ma come vedete dal disegno tecnico ha due pieghe sul davanti.

LMB-1014-25I like the top part of this dress…I am thinking it could even work as a wrap top omitting the skirt. I am not a fan of balloon skirts but it’s got an interesting side design.

Mi piace la parte superiore del vestito…penso che sarebbe perfetta per uno scaldacuore. Non mi piacciono molto invece le gonne a palloncino ma la piega sul davanti è interessante.
LMB-1014-27 I really like this dress…except for its being an advanced pattern. I don’t quite understand the belt. And you would certainly practice your darts and pleats if making this dress. I don’t know, I was expecting something simpler from that picture.

Questo vestito mi piace…tranne per il fatto che è un modello per esperte. Non capisco bene lo scopo della cinta. E sicuramente se lo cucite farete pratica con pieghe e pince. Non so, mi aspettavo un modello più semplice dalla foto. 

Below is the full pattern list. View it in full size

Qui sotto trovate la lista completa dei modelli. Visualizzarla in formato più grande

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How do you like this issue?

Che ne dite di questo numero?

 

Bloggers Writing Secrets Blog Hop

DSC_3000_fin_1By now you may have heard about the Bloggers Writing Secrets Blog Hop…actually that’s not even the official name, I just made it up!

Anyhow, Alessa from Farbenfreude asked me if I would like to join in and I thought it would be fun (and somewhat scary) to ask myself those questions and in turn sharing those dark secrets with you!

Forse avrete sentito parlare del Tour sui segreti delle blogger…in realta’ il nome nome l’ho appena inventato!

Alessa di Farbenfreude mi ha chiesto se volessi partecipare e ho pensato fosse una bella idea (anche se mi spaventava un po’) di pormi queste domande e poi condividere questi tremendi segreti con voi!

Why do I write? – Perché scrivo?

My first pants

 

My first project on the blog – Il mio primo capo sul blog

That’s a good question! The main reason why I started the blog back in June 2010 was the feeling I had been using all the free sewing knowledge and inspiration available online and it was my turn to give back.

Then there was the part of me who wanted connect with people from around the world who shared my sewing passion (nerdiness??) and were sewing things that were not soft toys or grandma stuff (note: my grandma, a manic crocheter and great cook, was a great source of crafty inspiration so it’s not all negative!). You see, I had just moved country going from a larger city to a small town, was missing my friends (still do) and the only person I could share my sewing passion was my mom (Hi Mom!)

I had loads of ideas for the blog and its impact:

  • I had this dream of sharing tutorials, creating gazillion garments, learning new techniques and taking about them on the blog…
  • I was hoping I could show that sewing is trendy again and inspire other people to take it up…
  • I was hoping that a cool sewing café would just be opening around the corner so that maybe I could teach there on weekends…

Clearly I didn’t realize how much time writing a blog would take not to mention garment creation…so I scaled down my plans to blogging once a week to share my work… that cool sewing café never materialized.

Buona domanda! Il motivo principale che mi ha spinta a cominciare un blog a giugno 2010 è che avevo la sensazione di aver approfittato abastanza dell’ispirazione e conoscenze disponibili gratuitamente online ed era ora di contribuire.

Poi c’era una parte di me che voleva entrare in contatto con altre persone in tutto il mondo che appassionate (fissate?) come me di cucito e che cucissero cose che non fossero peluches e cose ´della nonna´ (nota: mia nonna, grande appassionata di uncinetto e ottima cuoca, è stata per me grande fonte di ispirazione creativa, fino a 9 anni mi ha insegnato un po´ di uncinetto,  quindi non è tutto negativo). E poi, avevo appena cambiato paese ed ero passata da una città a un paesino, mi mancavano i miei amici (ancora è così) e l’unica persona con cui potevo condividere la mia passione era con mia mamma al telefono (Ciao Mamma!)

Avevo tantissime idee sul blog e sull’impatto che avrebbe avuto:

  • Sognavo di condividere spiegazioni, creare migliaia di capi, imparare nuove tecniche per poi parlarne nel bogo
  • Pensavo che sarei riuscita a dimostrare che il cucito era di nuovo in voga e far venire voglia ad altri di lanciarsi in questo hobby…
  • Speravo che un atelier di cucito super alla moda avrebbe aperto dietro l´angolo e magari avrei potuto insegnare li’ di tanto in tanto nel weekend o per lo meno incontrare altre appassionate.

Chiaramente non mi ero resa conto di quanto tempo ci volesse a scrivere un blog per non parlare di quanto tempo ci voglia a cucire…quindi ho rivisto i miei piani e ho deciso di pubblicare una volta a settimana e far vedere quello che faccio…e quel fantastico ateriel di cucito non ha mai visto la luce.

What am I working on? – A cosa sto lavorando?

Lake Maggiore
I have just finished a bag and a pair of pants and am planning to blog about it soon.

As for work in progress, I recently bought Kate wrap dress pattern by Stylearc and can’t wait to get started on it.

However, that may have to wait a couple of weeks since I need to prepare for Abilmente craft fair workshops.

Ho appena finito una borsa e un paio di pantaloni e li pubblicherò presto sul blog.

Intanto ho recentemente comprato il cartamodello di Stylearc per un vestito a portafoglio (Kate Dress) e non vedo l´ora di cominciare.

Ma il vestito dovrà aspettare ancora qualche settimana perché devo prepararmi per i workshop di Abilmente

How does it differ from others of its genre? – Come si distingue da blog dello stesso genere?

This is a hard question to answer. I don’t think I am doing anything out of this world in terms of sewing. Mine is a bilingual essentially women garment sewing blog, I review La Mia Boutique, the Italian sewing magazine and whenever possible I try to get a nice backdrop location for my photos.

Well, perhaps there is one thing that I don’t do: I don’t exclusively sew from independent patterns. I like sewing from magazines, drafting or modifying existing patterns.

Questa è una domanda difficile. Non credo di fare niente di spettacolare in termini di cucito. Il mio è un blog bilingue essenzialmente su cucito di abiti da donna. Trovate recensioni de La Mia Boutique e appena possibile cerco di trovare un bello sfondo per  le mie foto.

Ah, forse c’e’ una cosa che non faccio: non cucio solo modelli di stilisti indipendenti. Mi piace usare riviste, modificare cartamodelli e disegnarne qualcuno.

How does my writing process work? – Qual è il mio processo di scrittura?

Usually it happens over the weekend when I have more time. A post fro me always starts with the pictures selection. Then I try to tell a story about what I made and highlight issues I faced and modifications I had to make.

Generally, I try to keep my writing short as I know people read many blogs and don’t have much time to read my text. I wish I could master writing like Karen from Did you make that and write engaging posts, but I don’t. So I try to remain true to my nature and share my sewing enthusiasm as I can.

Di solito scrivo durante il fine settimana quando ho più tempo a disposizione. Comincio sempre dalla selezione delle foto. Poi cerco di raccontare le modifiche apportate ed evidenziare eventuali difficoltà.

Cerco di non scrivere troppo perché so che tutti leggono molti blog e non hanno molto tempo per leggere il mio testo. Mi piacerebbe saper scrivere bene come Karen di Did you make that e scrivere post appassionanti…ma non è il caso. Quindi cerco di essere me stessa e condividere la mia passione come posso.

Who’s next? –  Chi sono le prossime?

To continue the Bloggers Writing Secrets Blog Hop, I am nominating Inna from Thewallinna and Jean from JKaori.

Inna is a couture enthusiast with a very unique sewing style, not boring and is very daring…how else can you call swimming in the Irish Sea to take pictures of her gorgeous swim suit!

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Jean is an immensely talented seamstress and knitter but keeping it very low profile. This woman is currently completing her collection for her pattern making course and recently designed a Soutache Capelet. Looking at some of her creations really shows this woman has a real talent!

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Thanks Alessa for giving me this opportunity, it was fun. Thanks Inna and Jean for playing along.

Readers, do you have any further questions?

Per continuare il Tour sui segreti delle blogger, nomino I am nominating Inna di Thewallinna and Jean di JKaori.

Inna è un’appasionata di tecniche di cucito d’alta moda e ha uno stile unico, per niente noioso e molto audace…in che altro modo potreste definire una persona che osa fare il bagno nel mare d´Irlanda per farci vedere il suo bellissimo costume!

Jean è una appassionata di cucito e di maglia dal talento immeso ma che tiene un profilo molto basso. Attualmente sta completando una collezione per un corso di cucito che ha seguito e ha recentemente disegnato il modello di una mantellina con tecnica Soutache. Se guardate le sue creazioni vi renderete subito conto del suo talento.

Grazie Alessa per questa divertente opportunità. Grazie Inna e Jean per continuare il gioco.

E voi, avete altre domande?

On the road to Canada and blogger meet-up

I am still jet-legged but eager to share my excitement with you! I’m just back from a road-trip to Canada (no driving on the ocean though!). Some of you already got a sneak peek on my Instagram feed

Though visiting Canada and its gorgeous scenery was the original reason for the trip…the moment the plan was made bloggers meet-up were on my mind…and sewing supplies.

Sto ancora riprendendomi dalla differenza di fuso orario ma non vedevo l’ora di condividere con voi le mie emozioni! Sono appena tornata da un viaggio in macchina in Canada (senza guidare sull´oceano pero’!) Alcuni di voi hanno già visto qualche immagine su Instagram

Anche se il motivo originale del viaggio era visitare il Canada e il suo meraviglioso paesaggio… appena concretizzati i piani ho cominciato a pensare ad incontrare altre blogger e ad acquisti di cucito. 

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Toronto’s CN Tower is nothing compared to the thrill of a long-awaited meeting with Andrea from Stitch Parade and touring the city with her and her Mr. We were so busy chatting away over those days that this is the only half-proper picture we took and it was accidental. Meeting her felt so natural, walking around in the city, grabbing a coffee or going for brunch with her was like meeting an old friend. I am (not-so) secretly hoping she will come to see our mountains and lake sometime soon!

La Torre CN di Toronto non ha nulla a che vedere con l’eccitamento in vista del tanto atteso incontro con Andrea di Stitch Parade  e visitare la città con lei e suo marito. Eravamo talmente impegnate a chiacchierare in quei giorni che questa è l’unica foto semi-decente che abbiamo scattato ed è stata fatta per puro caso. Incontrarla è stato così naturale, passeggiare con lei per le strade della città, bere un caffé o fare un brunch è stato come incontrare una vecchia amica. Segretamente (ma neanche troppo) spero che in futuro verrà a vedere le nostre montagne e laghi!

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Then it was time to head to the Canadian Rockies (the intro video is just an Hyperlapse snapshot of what you saw when driving around). The colors of Moraine Lake were exhilarating.

Poi è arrivata l’ora di andare sulle Rockies (il video introduttivo è solo una veloce carrellata con Hyperlapse che da un’idea di quello che si vede dalla macchina). I colori del Lago Moraine erano mozzafiato. lake-moraine

On the other hand, I was annoyed to see Lake Louise under the rain especially since we could have gone there the day before while the sun was shining! It was one of those dumb moments I won´t easily forget!

Invece ho provato un’estremo disappunto a vedere il Lago Louise sotto la pioggia soprattutto perché bastava andarci il giorno prima e ci sarebbe stato il sole! E´ stato uno di quei momenti di idiozia che non dimenticherò!
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And then there was walking on thin air on the Glacier Skywalk, a cliff-edge walkway that leads to a platform where glass is all that separates you from a 918 foot (279 meters) drop.

E poi abbiamo camminato sospesi nell’aria sul Glacier Skywalk, una piattaforma di vetro sospesa nel vuoto a 279 metri.
glacierskywalkerThis video gives you a rough feeling of what it felt like…let me tell you I was firmly grasping the handrail while shooting!

Questo video vi da solo una vaga idea di quello che si provava…mentre lo giravo mi sono dovuta tenere saldamente attaccata al corrimano!
More adrenaline-pumping experiences in Vancouver. Riding a bike along the Seawall made me feel like a local and was a great way to see Stanley Park and the ocean views.

E ancora esperienze adrenaliniche a Vancouver. Un giro in bicicletta sul Seawall, un percorso di 10 km che costeggia Stanley Park mi ha fatto sentire una di casa ed e´ stato un modo fantastico di vedere il parco e l’oceano.

vancouverAnd my trip wouldn’t have been complete without another exciting blogger meet-up: Tasia from Sewaholic and Sue from A Colourful Canvas were so kind to meet me on a Saturday for coffee and sewing chat. I have been following Tasia’s blog since 2010, followed her when she launched her pattern line tailored for pear-shaped women and I couldn’t miss an opportunity to meet her and stock up on my Sewaholic favorite patterns!

I discovered Sue’s blog not so long ago and was immediately drawn in by her glowing smile, her curly hair and fantastic use of fun prints. Her blog makes me very happy!

You can imagine Sue’s and my excitement when Tasia invited us to visit her sewing studio to see where the magic happens and let us try on her pattern samples. I felt like a kid in a candy store!

E il viaggio non sarebbe stato completo senza un altro incontro tra blogger: Tasia di Sewaholic e Sue di A Colourful Canvas sono state davvero carine ad incontrarmi un sabato per un caffe´ e una chiacchierata di cucito. Seguo il blog di Tasia dal 2010 e l´ho ´accompagnata´ quando a lanciato la sua linea di cartamodelli per donne con fisico a pera e non potevo perdermi l´occasione di conoscerla e far scorta dei cartamodelli Sewaholic!

Ho scoperto il blog di Sue non da molto e mi è subito piaciuto per il suo sorriso smagliante, i suoi capelli ricci e il suo modo di combinare stoffe colorate. Il suo blog mi rende davvero felice!

Non potete immaginare quanto fossimo eccitate quando Tasia ci ha invitato a visitare il suo atelier di cucito per vedere dove nascono le sue creazioni e ci ha lasciato provare i suoi modelli. Mi sono sentita come un bambino in un negozio di caramelle!

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It’s been a fantastic vacation and I will cherish these moments for a long time.

E’ stata una bellissima vacanza che rimarrà nei miei ricordi per tanto tempo.  

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